Easybook è piattaforma per integrare i prodotti editoriali cartacei con strumenti multimediali nell’ottica di diffondere il prodotto su piattaforme tradizionali e su piattaforme digitali. Offrire il proprio prodotto editoriale su una molteplicità di canali, oltre a migliorare la fruizione del prodotto stesso, differenziare l’offerta può essere anche molto utile per quanto riguarda la commercializzazione del prodotto stesso.
Marcello Rosi e Andrea Vecchi hanno presentato il prodotto nello spazio Book to the future giovedì 10 maggio durante la prima giornata della venticinquesima edizione Salone Internazionale del Libro di Torino.
I libri di carta in realtà nascono già digitali anche se noi siamo abituati a vederli fatti di carta ma per offrirli come prodotto digitale occorre cambiare il modo di lavorare mdando un potenziale ulteriore al volume di carta. Infatti, i vari formati cui è possibile trasformare il libro cartaceo diventano ulteriori prodotti. Easybook si propone come soluzione ideale quando i contenuti non sono solo nella forma “libro”, ma sono più strutturati come ad esempio codici giuridici ma anche se il contenuto del libro presenta numerosi rimandi ad altri contenuti, soprattutto se di tipo multimediale ma soprattutto, a mio avviso, Easybook può essere molto utile nel momento in cui il contenuto del libro prevede per sua natura aggiornamenti “frequenti” come, appunto, un codice giuridico.
Rivolgendosi soprattutto ad editori cartacei, i due relatori hanno offerto una dimostrazione live del funzionamento del software Easybook. Il meccanismo non è complesso. In ogni libro c’è un codice di accesso da usare una volta collegati online al portale web per poter accedere ai servizi. In ogni copia cartacea c’è un adesivo con psw e user id che consente di poter accedere alla parte multimediale integrativa. Tutto ciò che sulla carta non può andare: audio, video, immagini, ecc. Inoltre sul web il prodotto può essere sempre aggiornato.
Sembra comunque fondamentale partire da un prodotto cartaceo per diversi motivi: primo perché c’è il codice d’accesso per i contenuti ultra del libro e perché tutti i materiali sono comunque collegati al cartaceo.
Easybook supporta numerosi formati: word, xhtml-css, ePUB ecc e non si pone in opposizione agli altri prodotti di content management già usati normalmente ma anzi il suo obiettivo è di integrarsi.
L’impatto sul processo editoriale, sostengono Rosi e Vecchi, è minimo in quanto tutte le funzioni e gli aggiornamenti sono automatizzati. Con un click, aggiorni il prodotto su tutte le piattaforme.
Easybook è “uscito” nel novembre 2011 ed è opera di Promedia solution e sembra promettere un “aiuto” agli editori che decidono di moltiplicare la propria offerta cartacea attraverso le grandi potenzialità del digitale.
Potrebbe interessarti anche
Ecco, i 10 euro d’ingresso per la XXV edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino equivalgono, praticamente, ad u ...
Una delle grandi questioni con cui ci si confronta parecchio nel mondo dell'editoria digitale è quello dei formati degli ebook ...
Dalla conferenza Tools of Change for publishing 2012, organizzato da O'Reilly Media a New York sono venute fuori una quantità ...
