Max Giovagnoli, autore di “Cross-Media. Le nuove narrazioni” edito da Apogeo ed uscito nel tecnologicamente “lontano” 2009, è il primo studioso della narrazione crossmediale in Italia e uno dei più autorevoli di tutto il mondo.
Sicuramente questo libro è uno dei motivi grazie alla sua prima parte, in cui l’autore raccoglie ed argomenta la classificazione di tutte le principali teorie elaborate sul tema della cross-medialità della narrazione. Quanto scritto è estremamente valido e attuale nel 2012, epoca in cui in Italia la cross-medialità è praticata (spesso ancora con troppa sufficienza) molto più di quanto sia studiata e nominata dagli operatori di settore.
Una parola troppo difficile, forse, che però assume un carattere molto più da uso quotidiano quando Giovagnoli la rende alla portata di tutti utilizzando moltissimi esempi pratici riferiti a grandi produzioni cinematografiche e dell’industria dei videogames.
Ma la crossmedialità nella comunicazione di un messaggio è qualcosa che riguarda tutti gli operatori della comunicazione, dell’informazione e dell’editoria e non solo i gamers, i grandi produttori cinematografici e le agenzie di comunicazione e promozione.
E’ anche vero che molti dei progetti che hanno avuto successo descritti nel testo sono frutto di ingenti investimenti che pochi soggetti economici possono permettersi. Allo stesso modo, però, con un po’ di inventiva e partecipazione delle audience di riferimento è possibile realizzare degli ottimi prodotti crossmediali.
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2 agosto 2012 at 19:14
Grazie per la segnalazione. Stavo proprio cercando un libro che parlasse di questi temi!